Il Consiglio dell'Autorità Anticorruzione ha approvato con la Del. 5 giugno 2019, n. 494, depositate presso la Segreteria del Consiglio in data 12 luglio u.s., le Linee guida n. 15 recanti "Individuazione e gestione dei conflitti di interesse nelle procedure di affidamento di contratti pubblici". Il documento ha lo scopo di chiarire la definizione e l'ambito di applicazione dell'art. 42 del codice dei contratti pubblici, anche in rapporto alle disposizioni vigenti in materia di conflitto di interesse contenute nel D.Lgs. 8 aprile 2013 n. 39.
Come principio generale viene affermato che, con specifico riferimento alle procedure di aggiudicazione degli appalti e delle concessioni, le previsioni dell'art. 42 del codice dei contratti pubblici devono considerarsi prevalenti rispetto alle disposizioni contenute nelle altre disposizioni vigenti, ove contrastanti.
Si prevede che all'atto dell'assegnazione all'ufficio, i dipendenti pubblici rendano la dichiarazione di cui all'art. 6, comma 1, D.P.R. n. 62 del 2013, avente ad oggetto la sussistenza di potenziali conflitti di interesse che possono insorgere già nella fase dell'individuazione dei bisogni dell'amministrazione e ancor prima che siano noti i concorrenti
da Portale Pubblica Amministrazione http://entilocali.leggiditalia.it/#id=10QT0000219090,__m=document
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