Il principio di rotazione non è un requisito soggettivo di partecipazione: nel caso della sentenza del Consiglio di Stato n. 3831 del 6 giugno 2019 ciò che si contesta non è certo la qualità di gestore uscente, nota sin dall'inizio alla ricorrente, né quindi il difetto del corrispondente requisito negativo soggettivo, bensì il mancato rispetto da parte della stazione appaltante di un principio, quello di rotazione, posto a presidio della trasparenza e della concorrenza nei pubblici affidamenti.
da Portale Pubblica Amministrazione http://entilocali.leggiditalia.it/#id=10QT0000217797,__m=document
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