Con il D.P.C.M. 20 giugno 2019, pubblicato nella G.U. n. 202 del 2019, varie amministrazioni vengono autorizzate ad avviare procedure di reclutamento e ad assumere unità di personale.
Le amministrazioni autorizzate ad indire procedure concorsuali e ad assumere personale sono:
- il Consiglio di Stato (art. 1);
- l'Avvocatura generale dello Stato (art. 2);
- il Ministero della difesa (art. 3);
- il Ministero per i beni e le attività culturali (art. 4);
- il Ministero della Giustizia Archivi notarili (art. 5);
- il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (art. 6);
- il Ministero della giustizia - Dipartimento organizzazione giudiziaria (art. 7);
- l'Agenzia industrie e difesa (art. 8);
- l'Agenzia per la coesione territoriale (art. 9);
- la Lega italiana lotta ai tumori (art. 10);
- l'Istituto nazionale previdenza sociale (art. 11);
- l'Ispettorato nazionale del lavoro (art. 12);
- il Ministero delle infrastrutture e trasporti (art. 13).
Le amministrazioni che intendano procedere ad assunzioni per unità di personale appartenenti a categorie o profili diversi rispetto a quelli autorizzati con il decreto in commento ovvero all'utilizzazione del budget residuo, possono avanzare richiesta di rimodulazione indirizzata alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per la funzione pubblica - Ufficio per l'organizzazione ed il lavoro pubblico e al Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, IGOP, che valuteranno la richiesta, nel rispetto della normativa vigente e delle risorse finanziarie autorizzate.
da Portale Pubblica Amministrazione http://entilocali.leggiditalia.it/#id=10QT0000220706,__m=document
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