Un Sindaco ha chiesto un parere in merito all'esistenza di un limite minimo obbligatorio per i compensi dei revisori dei conti degli enti locali: la Sezione evidenzia come la normativa (art. 241, D.Lgs. n. 267/2000) ha predeterminato il tetto massimo del compenso sulla base di criteri oggettivi, prefissati dalla legge (parametri aggiornati con D.M. 21 dicembre 2018), ma nulla ha disposto in ordine ai limiti minimi. L'interesse del revisore ad un adeguato corrispettivo "si realizza mediante lo strumento contrattuale - ove sia possibile la determinazione concordata del compenso - o in sede giudiziaria, qualora la remunerazione fissata dall'ente appaia incongrua" (delibera n. 16/2017/QMIG).
da Portale Pubblica Amministrazione http://entilocali.leggiditalia.it/#id=10QT0000220932,__m=document
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