Con la sentenza n. 7476 del 2 novembre 2019, il Consiglio di Stato si è espresso sulla legittimità di un provvedimento di annullamento in autotutela adottato oltre il termine decadenziale dei 18 mesi.La società si è difesa argomentando che il Comune avrebbe violato le regole che presidiano il corretto esercizio del potere di autotutela, sia circa il termine di adozione del provvedimento, che risulterebbe abbondantemente superato come termine ragionevole, sia per la mancata allegazione di un interesse pubblico alla rimozione dell'atto, non potendo questo genericamente consistere nel diritto alla salute generale e in particolare nel diritto alla salute degli ospiti della struttura.
da Portale Pubblica Amministrazione http://entilocali.leggiditalia.it/#id=10QT0000225123,__m=document
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