L'obiettivo è favorire lo scambio automatizzato di informazioni (infosharing) che interessano eventi di rischio cibernetico.
La piattaforma, di cui è stata avviata la fase pilota il 16 ottobre 2019, vede la collaborazione di undici soggetti istituzionali e del mercato, individuati dal CERT-PA, tra cui sette amministrazioni, due in-house e due privati. La piattaforma rientra nelle linee di azione previste dal Piano Triennale per l'informatica nella PA 2019-2021 e l'iniziativa è stata avviata con l'approvazione e la supervisione del Nucleo per la sicurezza cibernetica (NSC) costituito presso il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza.
da Portale Pubblica Amministrazione http://entilocali.leggiditalia.it/#id=10QT0000224605,__m=document
Nessun commento:
Posta un commento