Con la sentenza n. 8011 del 25 novembre 2019, il Consiglio di Stato, in aperto conflitto con il T.A.R. del Lazio, si è espresso sui criteri di distinzione dell'attività di consumo sul posto negli esercizi di vicinato da quella di somministrazione di alimenti e bevande nei pubblici esercizi. E' la questione che da anni continua a tenere banco nelle aule dei Tribunali amministrativi e del Consiglio di Stato, al punto da richiedere ormai a gran voce un intervento legislativo che prenda atto della "fusione" di fatto avvenuta tra negozi di alimentari e pubblici esercizi.
da Portale Pubblica Amministrazione http://entilocali.leggiditalia.it/#id=10QT0000225807,__m=document
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