Al Comune va riconosciuta la possibilità di erogare gratuitamente i servizi educativi dell'infanzia forniti dagli istituti presenti sul territorio di propria competenza nei confronti delle categorie di utenti più deboli e/o disagiati, laddove sussista un rilevante e preminente interesse pubblico, nonché di definire un piano diversificato di contribuzione delle famiglie beneficiarie, nel contempo evidenziando che, nel rispetto di tutti vincoli posti dalla normativa vigente in tema di equilibrio di bilancio, rimane di esclusiva spettanza dell'Amministrazione la valutazione del caso concreto in merito all'esistenza dei presupposti necessari per una legittima concessione di contributi/sussidi alle famiglie meno abbienti e bisognose, predeterminando a tal fine criteri rigorosi e ragionevoli di gradazione, così da garantire, nell'esercizio della propria discrezionalità amministrativa, l'ossequio dei principi di ragionevolezza, imparzialità, trasparenza ed economicità dell'agire pubblico.
da Portale Pubblica Amministrazione http://entilocali.leggiditalia.it/#id=10QT0000226521,__m=document
Nessun commento:
Posta un commento