La Consulta censura la legislazione introdotta nel 2016 (D.Lgs. n. 116/2016 modificato dal D.Lgs. n. 118/2017) per contrastare e reprimere le condotte dei dipendenti pubblici volte ad attestare fraudolentemente la propria presenza in servizio non per gli aspetti di rilievo disciplinare ma per gli aspetti di responsabilità erariale per danno all'immagine della PA. La legge delega, L. n. 124/2015 (c.d. Legge "Madia"), non conteneva un'autorizzazione alla produzione normativa in materia di danno erariale e pertanto il decreto legislativo delegato, sul punto, è stato adottato in violazione dell'art. 76 Cost. secondo cui "L'esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti".
da Portale Pubblica Amministrazione http://entilocali.leggiditalia.it/#id=10QT0000232982,__m=document
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