L'evoluzione giurisprudenziale in materia di esercizio del diritto di accesso generalizzato nei contratti pubblici si presenta ricca di contrasti: da un lato si trovano pronunce che affermano la necessità di garantire la più ampia trasparenza anche nell'ambito dei contratti pubblici, ammettendo l'applicabilità del diritto di accesso civico, seppure calmierato dalle esclusioni citate. Dall'altro lato si colloca invece quella corrente giurisprudenziale che ritiene praticabile la regola della conoscenza "qualificata" disciplinata dalla L. n. 241/1990 e dalla normativa speciale di riferimento di cui all'art. 53, D.Lgs. n. 50/2016.
La sentenza dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 10 del 2 aprile 2020 definisce il contrasto giurisprudenziale sorto in tema di accesso generalizzato nella materia degli appalti pubblici.
da Portale Pubblica Amministrazione http://entilocali.leggiditalia.it/#id=10QT0000232736,__m=document
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