Tempo pieno, mensa, meno scontri politici e più investimenti: nel quadro di un ritorno in classe complesso, con l'emergenza sanitaria in corso (LIVEBLOG - SPECIALE CORONAVIRUS), la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina rassicura sulla ripartenza dell'anno scolastico 2020/21. "La refezione scolastica, la ricreazione e tutti i momenti di pausa dall'attività didattica, - ha detto la ministra nel suo discorso alla Camera - sono momenti assolutamente importanti per lo sviluppo del ruolo sociale, di valorizzazione e di crescita di ogni alunno. Alle scuole è stata per questo raccomandata la massima cura nel cercare e trovare apposite soluzioni, tutte quelle percorribili, pur di non sacrificare lo svolgimento di momenti di aggregazione cosi' importanti nella crescita individuale". Azzolina poi assicura: "Saranno necessari adattamenti, ci saranno nuove regole, ma nessuno vuol togliere il tempo pieno ai bambini. Dove ci sono delle criticitài nostri Uffici Scolastici Regionali stanno intervenendo a supporto delle scuole. In raccordo con i Comuni che gestiscono il servizio mensa", ha concluso.
Fondi ai non statali
Con riferimento agli interventi previsti dal decreto rilancio, insieme al Ministero dell'economia, ieri la ministra Azzolina ha firmato i decreti di individuazione dei criteri di assegnazione delle risorse per le scuole non statali appartenenti al sistema nazionale di istruzione e formazione. "L'amministrazione ministeriale ripartirà sollecitamente le risorse agli Uffici scolastici regionali, - ha detto la titolare dell'Istruzione - che con la stessa celerità provvederanno alla relativa distribuzione alle scuole".
da Sky News
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