L'operatore in divisa che accede abusivamente alla banca dati della polizia per recuperare informazioni relative ad un amico rischia la carriera e una serie di condanne penali molto severe. Lo ha chiarito la Corte di cassazione, sez. V penale, con la sentenza n. 8911 del 4 marzo 2021. Un operatore della guardia di finanza ha utilizzato in maniera maldestra il sistema informativo a disposizione delle forze di polizia ricavando abusivamente informazioni per conto di un amico indagato.
da Portale Pubblica Amministrazione http://entilocali.leggiditalia.it/#id=10QT0000250591,__m=document
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