Per la Cassazione (ordinanza n. 5060/2021) ha rigettato il ricorso di alcuni consiglieri che hanno chiesto illeggibilità derivata dei consiglieri comunali eletti, nella lista del sindaco decaduto, e della sostituzione degli stessi, quali candidati illegittimamente proclamati, con coloro che avrebbero diritto di esserlo. Infatti, la correzione del risultato, nella fattispecie, concerne la sola posizione del sindaco, di cui è dichiarata la ineleggibilità, non si spinge alla sostituzione del sindaco e di tutti i consiglieri eletti con candidati di altra lista. Si tratterebbe, in questo caso, della inammissibile creazione in via pretoria di una nuova ipotesi di ineleggibilità, non prevista dalla legge, legata al mero fatto di essere iscritti nella lista collegata al sindaco e non ad una ragione specifica inerente alla posizione dei singoli candidati.
da Portale Pubblica Amministrazione http://entilocali.leggiditalia.it/#id=10QT0000249915,__m=document
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