Con due sentenze che già hanno fatto scalpore, la Corte costituzionale torna a bacchettare il legislatore e a sollecitarlo di mettere mano a introdurre le opportune regole destinate a salvaguardare la condizione dei nati a seguito di procreazione medicalmente assistita eterologa praticata nell'ambito di una coppia formata da due donne (sentenza n. 32); e quella dei bambini nati a seguito della pratica della maternità surrogata, vietata nell'ordinamento italiano ma consentita in altri (sentenza n. 33).
da Portale Pubblica Amministrazione http://entilocali.leggiditalia.it/#id=10QT0000251282,__m=document
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