Il Sistema universitario è spesso interessato da inchieste giornalistiche o giudiziarie relative a irregolarità nella gestione dell'accesso alla carriera accademica, sin dai gradini più bassi. Le procedure di reclutamento di professori e ricercatore e talvolta anche le procedure per l'affidamento di assegni di ricerca o collaborazioni finiscono sotto la lente dei giudici amministrativi, prima di interessare i giudici penali o erariali. L'assorbimento della normativa anticorruzione (L. n. 190 del 2012) da parte degli atenei è stata difficoltosa e, nonostante vari interventi dell'ANAC, solo dal 2018, quando è divenuto efficace l'aggiornamento del PNA 2017 (Delib. n. 1208 del 22 novembre 2017) e poi dopo l'atto di indirizzo del MIUR (n. 39 del 14 maggio 2018), le università hanno dovuto fare i conti con le azioni correttive/preventive indicate in tali atti. Il caso trattato dal TAR riguarda la composizione delle commissioni valutatrici.
da Portale Pubblica Amministrazione http://entilocali.leggiditalia.it/#id=10QT0000218114,__m=document
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