Le scelte urbanistiche generali effettuate dall'amministrazione comunale nell'adozione di un nuovo P.R.G., al pari delle localizzazioni, rientrano nell'ampia discrezionalità dell'ente e non sono sindacabili dal Giudice Amministrativo tranne nel caso che siano inficiate da errori di fatto o da abnormi illogicità; risulta, quindi, ammissibile la revisione anche in senso peggiorativo di precedenti previsioni, pur in assenza di specifica motivazione, tranne nei casi di affidamento cd. qualificato.
da Portale Pubblica Amministrazione http://entilocali.leggiditalia.it/#id=10QT0000224854,__m=document
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